martedì 11 giugno 2013

Emanuela racconta la sua storia



Oggi conosciamo la storia dell'altra protagonista del libro Il tuo angelo parla, l'altra messaggera degli spiriti celesti: Emanuela. E lo facciamo attraverso le pagine stesse del libro.

Sono Emanuela, figlia tanto desiderata di due coniugi felici, nata e cresciuta in una bellissima famiglia di sani principi, di moralità impeccabile e buona educazione. Dall'età di 7 anni ho vissuto in un paesino del sud, dove ho ricevuto una forte formazione religiosa, che mi ha lasciato un’impronta importante.
I primi anni della mia vita sono stati segnati da gioia e serenità, anche se con il tempo mi sono allontanata dall’essere la figlia modello che ogni genitore avrebbe voluto.
Così diventai la pecora nera della famiglia, trasgressiva, irresponsabile, a volte anche maleducata, ma forse solo perché sentivo che tutto in quel posto mi stava stretto e che nulla di quello che io facevo potesse essere ben compreso da chi mi stava attorno.
La mia vita comunque era quella di una normale adolescente, se non per il fatto che qualche volta iniziavo ad... indovinare quello che succedeva nella vita delle persone: mi capitava di sapere in anticipo cose che da lì a poco sarebbero realmente accadute.
Dicevo di essere magica anche se non capivo fino in fondo cosa questo significasse.
Intanto il tempo trascorreva, ero cresciuta, e la vita mi aveva portato a capire che avrei dovuto saperne di più su quello che mi stava capitando.
Mi avvicinai all'occultismo, alla lettura dei tarocchi e all’uso del pendolino, e tutte queste cose creavano in me una grande confusione.
Leggevo libri di magia di ogni genere, facevo le carte e credevo di essere brava, visto che i miei responsi erano per lo più esatti.
Fino a quando non mi sono spinta oltre e una potente forza malefica mi ha fatto visita una notte d'estate facendomi capire che da quel momento ero sua... (e non entro nello specifico).
La mia vita prese allora una piega non proprio piacevole da raccontare...
Ora capisco di aver sporcato la mia anima in tutti i modi possibili e me ne pento, soprattutto perché ero cresciuta col cuore vicino a Gesù.
La mia anima era in un baratro, forze oscure manipolavano i miei pensieri, le mie azioni, tanto da fare del male alle persone che mi amavano e non capivano perché cercavo di allontanarle.
Poi sono stata chiamata all'ordine: una notte ho sognato Maria, la madre di Gesù, che mi diceva di andare da lei. La sognai meravigliosa (nessuna parola umana potrebbe descrivere la sua bellezza!), e mi disse di ritornare e piantare tanti fiori nella mia vita.
Per una serie di coincidenze andai veramente a Lourdes, ma al mio rientro le cose non andarono subito come mi ero aspettata che andassero.
Fino a che non incontrai lui, Andrea, che con tanta pazienza, umiltà e forza mi indicò la giusta direzione da seguire. Iniziai così quasi naturalmente a comunicare con quelli che si sono presentati a me, con tanto amore e rispetto, come Noi*.
Ricordo la prima volta che ebbi una comunicazione con Loro*; le loro prime parole furono: “tesoro, la tua verità sarà meravigliosa, stai tranquilla Noi siamo con te”.
Da allora ho smesso di sentirmi sola e di avere paura di sbagliare.
Loro mi sono stati vicini sempre, anche nei momenti più bui della mia vita (ho avuto anche un incidente stradale gravissimo) ma non ho mai smesso di sentire il Loro calore e la Loro energia pervadere il mio corpo martoriato; mi hanno curata nel fisico giorno dopo giorno, ma quello che è più straordinario è che hanno curato, e continuano a farlo, il mio cuore.


Juan Segundo

------------------
* si parla, ovviamente, degli Angeli.

Nessun commento:

Posta un commento