Oggi conosciamo la storia dell'altra protagonista del libro Il tuo angelo parla, l'altra messaggera degli spiriti celesti: Emanuela. E lo facciamo attraverso le pagine stesse del libro.
Sono Emanuela, figlia tanto
desiderata di due coniugi felici, nata e cresciuta in una bellissima famiglia
di sani principi, di moralità impeccabile e buona educazione. Dall'età di 7
anni ho vissuto in un paesino del sud, dove ho ricevuto una forte formazione
religiosa, che mi ha lasciato un’impronta importante.
I primi anni della mia
vita sono stati segnati da gioia e serenità, anche se con il tempo mi sono
allontanata dall’essere la figlia modello che ogni genitore avrebbe voluto.
Così diventai la
pecora nera della famiglia, trasgressiva, irresponsabile, a volte anche
maleducata, ma forse solo perché sentivo che tutto in quel posto mi stava
stretto e che nulla di quello che io facevo potesse essere ben compreso da chi
mi stava attorno.
La mia vita comunque
era quella di una normale adolescente, se non per il fatto che qualche volta
iniziavo ad... indovinare quello che
succedeva nella vita delle persone: mi capitava di sapere in anticipo cose che
da lì a poco sarebbero realmente accadute.
Dicevo di essere magica anche se non capivo fino in fondo
cosa questo significasse.
Intanto il tempo
trascorreva, ero cresciuta, e la vita mi aveva portato a capire che avrei
dovuto saperne di più su quello che mi stava capitando.
Mi avvicinai
all'occultismo, alla lettura dei tarocchi e all’uso del pendolino, e tutte
queste cose creavano in me una grande confusione.
Leggevo libri di magia
di ogni genere, facevo le carte e credevo di essere brava, visto che i miei
responsi erano per lo più esatti.
Fino a quando non mi
sono spinta oltre e una potente forza
malefica mi ha fatto visita una notte d'estate facendomi capire che da quel
momento ero sua... (e non entro nello specifico).
La mia vita prese
allora una piega non proprio piacevole da raccontare...
Ora capisco di aver
sporcato la mia anima in tutti i modi possibili e me ne pento, soprattutto
perché ero cresciuta col cuore vicino a Gesù.
La mia anima era in un
baratro, forze oscure manipolavano i miei pensieri, le mie azioni, tanto da
fare del male alle persone che mi amavano e non capivano perché cercavo di
allontanarle.
Poi sono stata
chiamata all'ordine: una notte ho sognato Maria, la madre di Gesù, che mi
diceva di andare da lei. La sognai meravigliosa (nessuna parola umana potrebbe
descrivere la sua bellezza!), e mi disse di ritornare e piantare tanti fiori
nella mia vita.
Per una serie di
coincidenze andai veramente a Lourdes, ma al mio rientro le cose non andarono
subito come mi ero aspettata che andassero.
Fino a che non
incontrai lui, Andrea, che con tanta pazienza, umiltà e forza mi indicò la
giusta direzione da seguire. Iniziai così quasi naturalmente a comunicare con
quelli che si sono presentati a me, con tanto amore e rispetto, come Noi*.
Ricordo la prima volta
che ebbi una comunicazione con Loro*; le loro prime parole furono: “tesoro,
la tua verità sarà meravigliosa, stai tranquilla Noi siamo con te”.
Da allora ho smesso di
sentirmi sola e di avere paura di sbagliare.
Loro mi sono stati vicini
sempre, anche nei momenti più bui della mia vita (ho avuto anche un incidente stradale
gravissimo) ma non ho mai smesso di sentire il Loro calore e la Loro energia
pervadere il mio corpo martoriato; mi hanno curata nel fisico giorno dopo
giorno, ma quello che è più straordinario è che hanno curato, e continuano a
farlo, il mio cuore.Juan Segundo
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* si parla, ovviamente, degli Angeli.
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